“Rendez-vous”, kermesse sul cinema francese contemporaneo a Roma

Dal 2 aprile 2014 al 6 aprile 2014 si svolgerà a Roma la IV° edizione di “Rendez-vous”, kermesse cinematografica dedicata al nuovo cinema francese. L’evento si terrà presso il Cinema Quattro Fontane, alla Casa del Cinema, all’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici e al Maxxi – Museo delle Arti del XXI secolo. Dalla Capitale “Rendez-vous” si trasferirà a Palermo, Bologna, Torino, Milano e farà il suo esordio a Napoli. Il festival sarà strutturato con la proiezione di quaranta titoli che toccheranno tutti i vari generi della settima arte. Si andrà dalla cinematografica popolare a quella più complessa e sofisticata, dai campioni di incasso alle produzioni indipendenti (ma non per questo meno interessanti), suddivisi in tre sezioni: “novità e anteprime” (al Quattro Fontane e alla Casa del Cinema), “cineasti del presente” (a Villa Medici) e “visioni tra cinema e fotografia in Francia e in Italia: la posa e il movimento” (al Maxxi). Quest’ultima sezione permetterà di comparare tra loro gli artisti italiani e quelli francesi. Registi e attori francesi presenteranno le pellicole proiettate in versione originale e sottotitolate in italiano. “Quai d’Orsay” di Bertrand Tavernier aprirà la kermesse il 2 aprile 2014, come anteprima nazionale, al Quattro Fontane. ; la pellicola, commedia brillante, è un adattamento della graphic novel dal titolo “I segreti del Quai d’Orsay” di Christophe Blain e Abel Lanzac, premio speciale della giuria per la sceneggiatura al Festival di San Sebastián. Tra i titoli della sezione “novità e anteprime” si consiglia la visione di “Is the man who is tall happy? an animated conversation with Noam Chomsky” di Michel Gondry in diretta da Berlino, dove è stato presentato Fuori Concorso. Nel film il regista “entra nella testa” del professor Chomsky del Mit, padre della linguistica moderna, per cercare di delinearne un profilo intimo e ottenere una risposta a uno dei quesiti che da sempre affascina e tormenta l’animo umano ovvero la ricerca della felicità. Da segnalare l’anteprima di “Violette” di Martin Provost, biopic letterario incentrato sulla scrittrice Violette Leduc (Emmanuelle Devos) e sull’incontro nella capitale francese, dell’immediato dopoguerra, con Simone de Beauvoir (Sandrine Kiberlain), la sua musa. “Attila Marcel”, l’ultimo film di Sylvain Chomet, mostra una favola disincantata sul tema dell’infanzia ormai perduta . Da scoprire sicuramente è il lungometraggio “Tonnerre”, opera prima dell’emergente regista Guillaume Brac, per la prima volta in Italia.; l’opera filmica in questione ha ricevuto una Menzione speciale dalla Giuria al 66° Festival di Locarno. Il cinema “rosa” sarà rappresentato dalle due registe Fabienne Godet, con “Une place sur la terre”, e Diane Kurys, con “Pour une femme”; la prima pellicola parlerà di una “storia non-storia” incentrata sull’amore e arricchita dalle note di Chopin mentre la seconda opera narrerà l’ultimo capitolo dell’autobiografia familiare della regista. Verranno proiettate commedie francesi come “Je fais le mort” di Jean Paul Salomé (presentato Fuori Concorso al Festival di Roma 2013), “Eyjafjallajokull – Tutta colpa del vulcano” di Alexandre Coffre e “Amour et turbulences – Love is in the air” di Alexandre Castagnetti.. Le opere di matrice noir saranno rappresentate da “L’amour est un crime parfait”, anteprima italiana firmata dai fratelli Jean-Marie e Arnaud Larrieu, il thriller “Mea culpa “ del neopolar Fred Cavayé ed interpretato da Vincent Lindon, Gilles Lellouche, Nadine Labaki. Il genere multietnico sarà concentrato nelle seguenti opere: “Grigris”, del regista franco-ciadiano Mahamat-Saleh Haroun e “L’image manquante” del cambogiano Rithy Panh, incentrato sulla distruzione di una famiglia per opera dei Khmer Rossi. Tra i vari generi cinematografici non poteva mancare quello di animazione che rivivrà in “Tante Hilda!” di Jacques-Rémy Girerd & Benoît Chieux, in “Minuscule – la vallée des fourmis perdues” di Hélène Giraud & Thomas Szabo e in “Jack et la mécanique du cœur” firmato da Stéphane Berla e Mathias Malzieu, scrittore, cantante e chitarrista dei Dionysos, uno dei più celebri gruppi rock francesi. “Cineasti del presente” permetterà ai registi emergenti di presentate per la prima volta in Italia i loro lavori mediante la proiezione di sei lungometraggi premiati nei principali festival europei: “2 automnes 3 hivers” di Sébastien Betbeder e “La Bataille de Solférino” di Justine Triet; “Grand Central” il secondo film di Rebecca Zlotowski presentato nella Sezione “Un Certain Regard” del Festival di Cannes 2013; il secondo lungometraggio di Axelle Ropert, “Tirez la langue, Mademoiselle” (tutte e due le registe saranno presenti al festival); “Des étoiles” della cineasta franco-senegalese Dyana Gaye la quale incontrerà il pubblico dopo la proiezione; “Ma belle gosse” che segna l’esordio autobiografico alla regia di Shalimar Preuss. “Visioni tra cinema e fotografia in Francia e in Italia: la posa e il movimento”, a cura di Bruno Di Marino, si terrà il 12 e 13 aprile 2014 al Maxi; l’evento illustrerà la linea della riflessione focalizzata sui legami tra immagine dinamica (video e film) e immagine statica (fotografia), cercando di comparare il lavoro di artisti del nostro paese con quello di artisti transalpini. “Visioni tra cinema e fotografia in Francia e in Italia: la posa e il movimento” analizzerà documentari sperimentali o di finzione , film e cortometraggi incentrati sull’utilizzo della fotografia come componente strutturale. Alcuni scatti saranno quelli realizzati da famosi fotografi come Raymond Depardon, Henri-Cartier Bresson, William Klein mentre altri saranno quelli “creati” da artisti che hanno spesso alternato fotografia e cinema: Agnès Varda, Chris Marker, Paolo Gioli e nuovi artisti, come Luca Manes e Antonello Matarazzo che oltre alle tradizionali tecniche uniscono quelle digitali. Da segnalare l’intervento dell’artista Eric Rondepierre. “Rendez-vous” non offre solo proiezioni cinematografiche ma anche incontri e dibattiti visionati da artisti francesi insieme a personalità italiane del cinema, coadiuvati dalla Scuola d’arte cinematografica Gian Maria Volontè. La kermesse si arricchisce inoltre di due master class: “Il cinema come autobiografia personale” con l’incontro tra la giornalista Maria Teresa Marchesi (inviato speciale TG3, giornalista e regista) e Diane Kurys (4 aprile alle 17 Casa del cinema) e “Cinema invenzione linguaggio”, con l’altro incontro tra Massimo Gaudioso (sceneggiatore e regista) e Michel Gondry (11 aprile alle 11.30 Casa del Cinema). “Rendez-vous” è un progetto la cui direzione è stata affidata ad Alix Davonneau, responsabile dell’audiovisivo dell’Ambasciata di Francia, mentre la direzione artistica del festival è ad appannaggio di Vanessa Tonnini.

di Ashok Bulgarini

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