Referendum trivelle: stravince l’astensionismo

È scaduto domenica alle 23 il tempo limite per poter votare il referendum abrogativo sulle trivelle: i dati parlano chiarissimo, soltanto il 31,19% della popolazione ha votato e quindi, come da legge, la consultazione non è valida. Sono stati meno di 16 milioni gli italiani che hanno deciso di esprimere la loro posizione mediante la scelta del voto; in 50 milioni invece hanno deciso di non votare, strategia incoraggiata anche dal premier Renzi al fine di non raggiungere il quorum.
Il voto quindi non ha nessun valore legislativo, l’attività di estrazione del petrolio e del gas entro le 12 miglia potrà continuare fino all’esaurimento del giacimento: interessante comunque notare come l’86% dei votanti avesse barrato la casella del “Sì”, stravincendo sulla fazione opposta.

Di Valerio Bocci

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