“Anche cani e gatti si ammalano di tumore”, ce ne parla il Dott. Fabio Valentini, responsabile di ONCOVET.”

Cos’e’ Oncovet e di cosa si occupa?
ONCOVET (www.oncovet.it), è il nome dell’unico servizio di oncologia veterinaria operante nel territorio di Roma. ONCOVET è costituito da un team di veterinari specializzati nel trattamento medico e chirurgico dei tumori che, purtroppo, colpiscono sempre più spesso i nostri amici a quattro zampe.

 
Dove opera ONCOVET e come lo si può contattare?
ONCOVET è distribuito in diverse strutture veterinarie di Roma e questo permette al cliente di accedere alla struttura più vicina o comoda da raggiungere rispetto alla propria abitazione. Inviando semplicemente una mail a info@oncovet.it si avrà immediata risposta da parte dei medici di ONCOVET.
C’è una base scientifica per un terapia sugli animali domestici? 
Ormai sono presenti centinaia di pubblicazioni scientifiche in riviste “peer-reviewed” che affrontano e documentano la presenza ed il comportamento biologico di diverse tipologie tumorali negli animali. Infatti,  molti di questi tumori sono simili a quelli che affliggono le persone e lo studio comparato potrebbe portare benefici sia all’uomo che agli animali.
 
Lei che ha conseguito un master presso l’ Università dell’Illinois negli Stati Uniti ed ha approfondito i suoi studi a Cambridge ed a Zurigo, quali sono i progressi nel campo dell’oncologia veterinaria?
In Italia, fino a 15 anni fa, molti cani e gatti domestici affetti da malattie tumorali, venivano purtroppo soppressi a causa della totale assenza di conoscenze, terapie, tecniche chirurgiche adeguate ad aggredire il cancro. Questo non succedeva nei paesi che hanno sempre sostenuto la ricerca scientifica, come gli Stati Uniti ed il Regno Unito, in cui terapie avanzatissime erano già ampiamente accessibili riuscendo ad ottenere spesso degli ottimi risultati. E’ solo grazie a quei pochi coraggiosi che sono andati ad imparare le innovazioni all’estero per poi tornare ed applicarle in Italia, che la veterinaria è cresciuta anche nel nostro paese. Purtroppo, il 70% di questi “cervelli” rimane poi a lavorare all’estero dove sono molto più valorizzati rispetto alla deprimente realtà italiana. Il risultato è che gli italiani bravi vanno ad arricchire scientificamente gli altri paesi!!
 
L’alimentazione “di oggi” può contribuire all’insorgere di tumori alle vie urinarie ed epatiche?
Il cancro è una malattia “multi-fattoriale” dove entrano in gioco cause genetiche ed ambientali che portano alla fine a danneggiare in maniera irreversibile il DNA. Nell’uomo un’alimentazione scorretta e non bilanciata può predisporre a tumori del colon, nei nostri animali non ci sono studi che dimostrino una correlazione tra alimentazione di un certo tipo ed insorgenza di cancro. 
 
Il tumore alla mammella è ancora così diffuso se l’animale non viene sterilizzato da piccolo?
I tumori mammari sono molto frequenti sia nel cane che nel gatto, il consiglio del veterinario, per ridurre l’insorgenza delle forme maligne di questi tumori, è quello di far sterilizzare il cane/gatto in età precoce e cioè prima del primo calore o tra il primo ed il secondo calore. Più si va avanti con l’età dell’animale, minore è l’effetto preventivo della sterilizzazione.
E’ importante, tuttavia, ricordare che un animale non sterilizzato può tranquillamente vivere senza sviluppare tumori in età avanzata.
 
Prevenzione
Come in medicina “umana”, anche in medicina veterinaria la prevenzione e la diagnosi precoce gioca un ruolo chiave nella battaglia contro i tumori.
ONCOVET suggerisce dei protocolli di prevenzione e di monitoraggio diversificati a seconda di:
1. specie: alcuni tumori sono più comuni nel cane, altri nel gatto;
2. sesso: alcuni tumori colpiscono più le femmine, altri più i maschi;
3. razza (molto importante!): alcuni tumori sono molto tipici di alcune razze e non di altre.
 
 
 

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