Ordinanza del Tribunale di Roma del 20 ottobre 2015 e divieto di anatocismo.

Meritevole di segnalazione, in materia di controversie tra consumatori e Banche, è l’ordinanza emessa dal Tribunale di Roma lo scorso 20 ottobre 2015.

Con tale provvedimento il Tribunale monocratico confermava l’illegittimità e, dunque, il divieto di anatocismo sancito dall’art. 120 TUB, pur in assenza della delibera del CICR.

Secondo il Giudice romano, infatti, a fronte dell’introduzione del divieto di anatocismo nei rapporti bancari sancito dalla suddetta norma, l’intervento del CICR deve riguardare solo ed esclusivamente gli aspetti tecnico-contabili (da uniformarsi per tutto il sistema bancario), evitando, così, di esprimersi in merito alle regole contabili. E’ da escludere, inoltre, che la delibera CICR possa prevedere una qualsiasi forma di capitalizzazione degli interessi passivi.

Ma l’aspetto fondamentale di questo provvedimento consiste nella circostanza secondo la quale Il Tribunale considera tale innovazione di necessaria applicazione anche ai contratti sorti in precedenza, ma non esauriti e pertanto ancora in corso.

 

dell’Avv. Emanuele Fierimonte

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