Lunedì 9 febbraio alla Sapienza riparte CostituzionalMente

Lunedì 9 febbraio riparte “CostituzionalMENTE: il coraggio di pensare con la propria testa”, un dialogo “scorretto” sulla Costituzione italiana tra gli studenti del quarto e quinto anno delle superiori e rappresentanti delle Istituzioni, accademici, giovani imprenditori per promuovere un dibattito sull’attualità della lettera della Costituzione, e in rapporto alle questioni aperte del Paese e alle aspirazioni dei partecipanti. 

Giunto alla quinta edizione, il progetto organizzato da OSECO e Centogiovani, con la collaborazione di A.S.D. Sapienza Kitesurf torna a Roma dopo aver girato in lungo e in largo la Penisola: 12 incontri e 7000 chilometri per tracciare “La mappa dei nostri sogni” e raccontarsi cosa significa oggi Costituzione, come i principi enunciati nella Carta Costituzionale sono stati recepiti ed attuati nel nostro ordinamento, ma anche semplicemente nella vita di tutti giorni. 
Lo stesso Presidente Mattarella, nel discorso di insediamento ha affermato che “La garanzia più forte della nostra Costituzione consiste, peraltro, nella sua applicazione. Nel viverla giorno per giorno”. Ed è esattamente quello che CostituzionalMente chiede da 4 anni alle migliaia di studenti che hanno partecipato: come viene attuata la Costituzione? Se è vero che garantire la costituzione “Significa libertà. Libertà come pieno sviluppo dei diritti civili, nella sfera sociale come in quella economica, nella sfera personale e affettiva.” come gli studenti ritengono venga garantita la loro libertà di autodeterminazione? Il Presidente ha pensato soprattutto ai giovani e alle loro prospettive, o meglio preoccupazioni, e ha parlato proprio di quei principi costituzionali disattesi che dovrebbero tornare ad essere il centro della preoccupazione della politica, in difesa dei cittadini, ma anche a garanzia della Costituzione. 
A parlare con gli oltre 600 ragazzi che interverranno alla prima delle tre giornate di confronto, ci saranno S.E. Ambasciatore Luigi Vittorio Ferraris, Alessandro Sterpa (vice Segretario Generale della Regione Lazio), Luca Bolognini (Presidente dell’Istituto Italiano per la Privacy e la Valorizzazione dei Dati) e Michele Gerace (Presidente O.S.E.C.O.). Istigatore dei giovani animi sarà il giornalista Fabio Perugia. 

“Sussiste oggi l’esigenza di confermare il patto costituzionale che mantiene unito il Paese e che riconosce a tutti i cittadini i diritti fondamentali e pari dignità sociale e impegna la Repubblica a rimuovere gli ostacoli che limitano la libertà e l’eguaglianza”. E proprio da questo ripartirà il dialogo.

 

di Raffaela Neri

 

Leave a Reply