Le preoccupazioni che fanno perdere la memoria

L’essere umano quando stressato produce un alto livello di ormone del cortisolo nel sangue che viene associato a un deficit di memoria lavoro. È stato quindi affermato che consegue una condizione di declino cognitivo e alterazione dei processi di memoria.
Condizioni stressogene inducono ad un’accelerazione dei processi degenerativi cerebrali che solitamente insorgono a fronte di patologie neurologiche o condizioni geriatriche dettate da alterazioni fisiologiche.
Queste informazioni ci vengono fornite da uno studio pubblicato nel The Journal of Neuroscience, grazie all’equipe di ricercatori della University of Iowa (UI), capitanati dal dott. Jason J. Radley, i quali hanno sondato se livelli elevati di un ormone steroideo, il corticosterone (CORT), si associassero a cambiamenti nel cervello e nella capacità di memoria. Lo studio, condotto su modello animale, ha mostrato che i soggetti anziani con alti livelli portasseroa cambiamenti strutturali cerebrali e un deficit nella memoria a breve termine.
«Gli animali più anziani con alti livelli di ormoni dello stress nel sangue presentano cortecce frontali invecchiate, rispetto agli animali con meno ormoni dello stress – ha spiegato nel comunicato UI il professor Robert Sapolsky della Stanford University, un esperto di effetti dannosi dello stress a lungo termine che non è stato coinvolto in questo studio – Lo stress può agire come un pacemaker dell’invecchiamento in questa regione chiave del cervello».
«Riteniamo che questi risultati non indichino che gli ormoni di stress siano l’unico fattore nel determinare il declino delle capacità mentali durante l’invecchiamento – avverte Radley – Tuttavia, questo studio suggerisce che gli effetti di questi ormoni dello stress sul cervello possono essere molto più diffusi di quanto si pensasse in precedenza». Questa importante ricerca ha avuto i finanziamenti del National Institute of Mental Health.
È risaputo che lo stress avesse delle conseguenze a livello psicologico, fisiologico, endocrinologico e in qualsiasi aspetto volessimo analizzare le conseguenze sull’essere umano. Tale ricerca mette in evidenza come la peggior risposta e strategia di risoluzione di una condizione stressogena sia deleteria anche per processi cognitivi come la memoria.

di Sofia Diana

 

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