La DG Lotta alla Contraffazione–UIBM, del Ministero dello Sviluppo economico, ha avviato un programma di sensibilizzazione dei consumatori sul contrasto alla contraffazione volto anche al miglioramento della “percezione sociale” sulla Proprietà Industrial

La DG Lotta alla Contraffazione–UIBM, del Ministero dello Sviluppo economico, ha avviato un programma di sensibilizzazione dei consumatori sul contrasto alla contraffazione volto anche al miglioramento della “percezione sociale” sulla Proprietà Industriale. Lo ha fatto con un finanziamento, rivolto alle associazioni di consumatori ed utenti iscritte nell’elenco di cui all’articolo 137 del D.Lgs206/2005 (quelle nazionali), per la realizzazione di un progetto che doveva articolarsi in 3 linee di azione: ideazione e realizzazione di strumenti per l’informazione/sensibilizzazione mirata ai consumatori avente carattere divulgativo differenziata per settore (abbigliamento sportivo, agroalimentare, apparecchiature informatiche, arredo-design, ceramica, gioielleria-oreficeria-orologeria, calzature, occhialeria, pelletteria); ideazione e realizzazione di strumenti per l’informazione/sensibilizzazione mirata ai consumatori avente carattere divulgativo differenziato per categoria di fruitori; elaborazione e sviluppo di progetti innovativi in ambito digitale e di marketing non convenzionale in grado di coinvolgere attivamente il consumatore nelle attività di lotta alla contraffazione
Se lo sono aggiudicato una cordata di associazioni (ACU, Adiconsum, Adoc,  Adusbef, Altroconsumo, Assoconsum, Assoutenti, Casa del Consumatore, Codacons, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori , Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori, Utenti Radio Televisivi) con il progetto “Io sono Originale”.
Il progetto prevede nello specifico: la realizzazione di 2 indagini per tracciare la percezione della Proprietà Industriale e della contraffazione diversificando il target giovani da quello del consumatore adulto; 9 Vademecum (uno per ciascuna categoria indicata); l’attivazione di 5 sportelli territoriali (Torino-Venezia-Roma-Napoli-Bari e Catania) e uno sportello virtuale, dedicati all’informazione sui rischi e i danni derivanti dai prodotti contraffatti e all’orientamento verso la tutela della Proprietà Industriale e il contrasto alla contraffazione; la produzione di una newsletter bimestrale e la realizzazione di una campagna divulgativa nonché di 20 eventi/giornate dedicate al tema della contraffazione e alla tutela della salute e della sicurezza nei consumi.
 
di Raffaela Neri

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