La Commissione vuole che si velocizzino e migliorino i servizi pubblici

Gli Stati membri devono modernizzare le amministrazioni pubbliche e fornire servizi digitali interoperabili a livello nazionale ed europeo. In questo sembra essere sempre più risoluta la Commissione che la scorsa settimana ha adottato una proposta relativa a un nuovo programma che aiuterà gli Stati membri in questa direzione, con il nuovo programma ISA2. Questo programma agevolerà l’interazione elettronica transfrontaliera o intersettoriale tra le pubbliche amministrazioni europee, considerato aspetto essenziale per la piena realizzazione della libera circolazione dei cittadini, nonché dei servizi intesa come spostamento dei lavoratori e dei professionisti.
Le attuali procedure, obsolete e farraginose, nonché l’assenza di cooperazione, infatti, molto spesso creano barriere elettroniche che impediscono a cittadini e imprese di utilizzare i servizi pubblici in modo efficiente e intralciano il buon funzionamento del mercato interno.
La strada sembra essere ancora molto lunga, come evidenziato dalla relazione EC eGovernment Report 2014 pubblicata nel mese di maggio, considerando che al disponibilità dei servizi pubblici transfrontalieri per i cittadini di un altro Stato dell’UE si attesta appena al 42%, ossia 30 punti percentuali al di sotto della disponibilità dei servizi pubblici per i cittadini residenti nel paese. Speriamo che i buoni propositi ed il programma ISA2 aiutino a ridurre questo gap.

di Raffaela neri

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