Interessi moratori e calcolo dell’usura. Intervento del Tribunale di Milano sulla sentenza della Corte di Cassazione 350/2013

Con provvedimento del 22 maggio 2014 il Tribunale di Milano confermava quanto già affermato dalla Corte di Cassazione con pronuncia del gennaio 2013: ai fini dell’applicazione dell’art. 1815 c.c. e dell’art. 644 c.p., devono considerarsi usurari quegli interessi che superino il limite stabilito dalla legge al momento in cui sono promessi o comunque convenuti a qualunque titolo (e quindi anche a titolo d’interessi moratori). 

Nello specifico il giudice di Milano affermava, altresì, che anche la pattuizione relativa al saggio degli interessi moratori deve essere oggetto di valutazione in ordine al superamento, con tale pattuizione, del tasso soglia.
La presente sentenza si unisce, così, a tutte quelle pronunce che fanno del consumatore nei rapporti di credito bancari, non solo una parte contraente, ma, anzitutto, un messaggio pregnante nella difesa dei diritti dei cittadini.
dell’Avv. Emanuele Fierimonte

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