I.MODI: monitoraggio satellitare per il patrimonio immobiliare di Roma

Il 25 ottobre 2016 l’assessore all’Urbanistica Paolo Berdini e la direttrice della Protezione Civile di Roma Capitale, Cristina D’Angelo, hanno presentato in Campidoglio i primi risultati di I.MODI, il nuovo progetto nato dall’accordo e dalla collaborazione tra la Protezione Civile di Roma Capitale e il Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile ed Ambientale dell’Università di Roma “La Sapienza” con il Survey Lab. Il progetto è un efficiente sistema di monitoraggio della stabilità di edifici ed infrastrutture civili, che interesserà inizialmente il V Municipio ma presto sarà esteso all’intero territorio di Roma Capitale, come afferma la Professoressa Maria Marsella in occasione della presentazione.
I.MODI consente, come spiega il sito istituzionale del Comune di Roma, di tenere sotto controllo la stabilità di edifici e manufatti grazie all’integrazione di dati satellitari in 3d che saranno elaborati con una tecnologia d’avanguardia detta “interferometria differenziale DInSAR”, che misura gli spostamenti con grande precisione.
Il progetto nasce dalla convenzione siglata il 31 maggio 2016 tra le Istituzioni suddette e, grazie all’analisi del territorio del V Municipio è stato possibile realizzare una mappatura dell’area con una “banca dati di 19.395 corpi di fabbrica”.
Per Roma questo progetto è di grande speranza, come afferma Berdini, per effettuare le opere di manutenzione più adatte agli immobili, ormai invecchiati. Grande orgoglio per Roma che come sottolinea il Campidoglio in una nota “è la prima città italiana ad adottare sistemi avanzati di controllo dei rischi in area urbana legati al contesto idrogeologico”.

Fonte: comune.roma.it

Di Francesco Maiolo

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