Estate Romana 2014: scaldatevi e… divertitevi!

Dal 21 giugno al 30 settembre 2014 la Capitale si presta a far da sfondo ad una serie di iniziative artistico-culturali, che faranno dimenticare ad abitanti e turisti l’afa e l’umido delle notti romane. Qualcuno teme l’arrivo dell’estate a Roma: troppo caldo, davvero! Troppa afa, accidenti! Troppo umido, perbacco! Per altri è invece l’occasione per godere delle bellezze che questa città offre, da mattina a notte fonda: proviamo a capire di cosa si tratta.
Estate Romana 2014 è l’etichetta con la quale viene indicata la XXXVII edizione della maratona di spettacoli, mostre, visite guidate e concerti che fino al 30 settembre (e in alcuni casi anche oltre) animerà le serate di quanti si trovano a Roma. Resa possibile grazie alla collaborazione e al sostegno di Acea e SIAE, questa serie di iniziative darà la possibilità, dal centro alla periferia della città, di conoscere siti archeologici sotto una luce diversa (viste le visite notturne in programma), di incontrare personaggi dello spettacolo in rappresentazioni ravvicinate, di scoprire luoghi della cultura spesso invisibili perché lasciati in ombra dalle bellezze monumentali ad essi prossime.
Il bacino di risorse è davvero molto ampio e variegato: si spazia da appuntamenti storico-artistici a rassegne cinematografiche; da eventi fun&music a letture pubbliche di opere letterarie classiche e moderne; da spettacoli ed attività per bambini, all’Opera sotto le stelle. Ce ne è davvero per tutti i gusti dunque, e il rischio è di perdere proprio la serata che può interessare di più. Ma niente panico: il sito (http://www.estateromana.comune.roma.it/) in continuo aggiornamento, la mailing-list e l’hashatg ufficiale #estateromana2014 sui canali social network Facebook (https://www.facebook.com/estateromanaturismo?fref=ts) e Twitter (@estateromana) permetteranno di seguire in tempo reale la situazione delle attività in programma.
Non resta dunque che consultare la sezione di ricerca di eventi per scoprire la serata che più si attaglia allo stato d’animo di ognuno di noi: al resto penseranno i professionisti della cultura e, ovviamente, Roma.

di Annalisa Bifolchi

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