CNAC-EUMED: in 16 firmano la Dichiarazione di Roma

Roma mercoledì 25 novembre 2014 – Ieri si è tenuta a Roma la terza riunione dei Consigli Nazionali Anticontraffazione dell’area Euro mediterranea. alla quale hanno partecipato 14 Paesi: Bulgaria, Croazia, Francia, Grecia, Giordania, Italia, Malta, Marocco, Portogallo, Romania, Serbia, Slovenia, Spagna e Turchia.
Per l’Italia erano presenti il presidente del Consiglio Nazionale Anticontraffazione, Sen. Simona Vicari, i membri del Consiglio, il Presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sui fenomeni della contraffazione, della pirateria in campo commerciale e commercio abusivo, On. Mario Catania, la Direzione Generale per la lotta alla contraffazione – Ufficio Italiano Brevetti e Marchi e INDICAM. Alla riunione erano inoltre presenti, in qualità di osservatori, l’UAMI – Ufficio per l’Armonizzazione del Mercato interno (con i membri dell’Ossrvatorio UE sulle violazioni dei diritti di PI e con il Presidente, Antonio Campinos) e WIPO – l’Ufficio Internazionale per la Proprietà industriale.
Nel corso della riunione è stata firmata la “Dichiarazione di Roma” che, partendo dagli impegni assunti dai Paesi firmatari della “Dichiarazione di Cannes” del 2008 e della “Risoluzione di Tangeri per rafforzare la lotta contro la contraffazione” del 2009, ha previsto un impegno stringente dei firmatari nella cooperazione tra i diversi Consigli Nazionali impegnati nella lotta alla contraffazione, anche promuovendo le partnerships pubblico-private tra autorità nazionali e locali, istituzioni, enti e associazioni impegnati nel contrasto al fenomeno. La Dichiarazione verrà firmata anche da Egitto e Libano.
Per raggiungere gli obiettivi prefissati nella “Dichiarazione di Roma”, si è ritenuto fondamentale creare una rete di Comitati Nazionali Anticontraffazione (Rete CNAC EUMED) con l’istituzione di un Segretariato della Rete CNAC EUMED in grado di assicurare il miglior funzionamento della Rete. Il Segretariato verrà ospitato su base volontaria e a rotazione presso un’autorità nazionale di uno dei Paesi Firmatari, e il primo paese ad ospitare il Segretariato della Rete sarà la Grecia.
Come ha detto il Presidente Simona Vicari, “I Paesi che sono presenti qui oggi rappresentano complessivamente quasi 500 milioni di abitanti e totalizzano quasi 14.000 miliardi di euro di PIL. Quando parliamo di lotta alla contraffazione quindi noi parliamo di difesa della salute e della sicurezza di quei 500 milioni di cittadini, della tutela del patrimonio creativo delle imprese che producono quei 14.000 miliardi di PIL, del sostegno alla crescita e alla competitività dei sistemi economici e istituzionali nei quali quei cittadini e quelle imprese confidano di poter continuare ad operare. ”
La “Dichiarazione di Roma”, conferma la volontà dei Paesi firmatari a migliorare l’efficacia delle azioni a livello internazionale attraverso il coordinamento e il raccordo tra tutte le forze in campo, proprio per garantire a cittadini e imprese un sistema di legalità e concorrenza leale nel quale poter operare serenamente.

di Raffaela Neri

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