Anche le mail rovinano l’ambiente

L’agenzia francese per l’ambiente e la gestione dell’energia (Ademe) ha realizzato una ricerca che ha calcolato quanto l’uso della posta elettronica incida sul consumo di enegia e, di conseguenza, su inquinamento ed emissione di gas a effetto serra.
I risultati della ricerca hanno mostrato che una e-mail da un megabyte emette circa 19 grammi di CO2; un’azienda con 100 dipendenti produce quasi 14 tonnellate di CO2 l’anno, equivalenti a 13 viaggi andata e ritorno Parigi-New York.
Sulla scia di queste preziose statistiche, la presidente di ForPlanet Onlus Tessa Gelisio ha pubblicato su internet un vademecum con consigli per un uso più corretto delle mail; a tal proposito, è preferibile scrivere un unico messaggio più dettagliato e chiaro al fine di evitare incomprensioni che generino altri scambi di messaggi, in ultimo sarebbero da evitare anche le domande via mail, per le quali è più conveniente e consigliabile una telefonata piuttosto che un messaggio.

di Valerio Bocci

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