Segnalazione alla Centrale dei Rischi a seguito di transazione tra banca e cliente Stampa
Scritto da Emanuele Fierimonte   
Giovedì 10 Luglio 2014 19:49
Il Tribunale di Roma, con l'importante sentenza del 4 marzo 2014 n. 21191 , si pronunciava in merito alla segnalazione alla Centrale dei Rischi dello scoperto, nello specifico a seguito di atto transattivo tra l'istituto di credito e il cliente.
Il Tribunale romano precisava come l'appostazione a sofferenza di un credito non possa basarsi solo sull'analisi del singolo o dei più rapporti di credito esistenti tra la banca ed il cliente, quanto piuttosto debba incentrarsi sulla situazione patrimoniale di quest'ultimo, nonché sul suo stato di insolvenza.
Tali circostanze devono essere attribuibili a difficoltà economiche gravi (non necessariamente accertate all'esito di un giudizio) e, ad ogni modo, non transitorie.
Unitamente a tali elementi, si dovranno valutare, altresì, l'entità del credito non pagato, la volontà di non adempiere al contratto ed il tempo di inadempienza.

dell'Avv. Emanuele Fierimonte
 

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