Telecom Italia deve garantire l’accesso dei concorrenti alla propria infrastruttura a condizioni eque, trasparenti e non discriminatorie Stampa
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Scritto da Antonio Formiconi   
Mercoledì 11 Giugno 2014 13:49
Il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio, Sez. I, con la sentenza 8 maggio 2014, n. 4801 ha stabilito che la Società Telecom S.p.a. è tenuta a garantire l’accesso dei concorrenti alla sua infrastruttura a condizioni eque, trasparenti e non discriminatorie, configurandosi in caso contrario un caso di abuso di posizione dominante.
Nella medesima pronuncia, si precisa inoltre che, proprio perché l’infrastruttura di Telecom S.p.a. è indubbiamente essenziale per consentire agli operatori concorrenti di fornire i servizi di fonia e di banda larga, alla medesima società è precluso adottare condotte suscettibili di recare un pregiudizio diretto alla concorrenza, ma anche quelle che generano effetti negativi sul benessere dei consumatori e di pregiudicare, con il suo comportamento, una concorrenza effettiva e leale all’interno del mercato comune.
 
dell'Avv. Antonio Formiconi 
 

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